


...La politica mi ha scelto o sono io che ho scelto la politica ?
Mio Padre è stato per diversi anni segretario della Democrazia Cristiana a livello provinciale ed io ho avuto la fortuna, fin dall’infanzia, di poter conoscere molti fra i “Grandi” personaggi politici di allora.
La scelta di entrare in Politica, anche se non sembrerebbe, è stata solo mia. A fine 2003 mio papà viene richiamato da Martinazzoli che aveva stretto un’alleanza con Mastella per creare ALLEANZA POPOLARE- UDEUR.
Mio padre viene invitato ad un congresso a Napoli e io volo con lui incuriosita. Il discorso di Clemente Mastella dura parecchio, ascolto affascinata, le sue parole le sento mie, ritrovo i valori con cui sono stata allattata, quelli della Democrazia Cristiana. Anche mio padre è convinto e così scendiamo in campo.
Primo appuntamento nel 2004 le elezioni provinciali a Savona e dopo quelle Europee. Alle elezioni europee doveva essere candidata una donna, la quale, il giorno prima della presentazione delle liste, si ritira per motivi di salute.
I dirigenti del partito non sapevano con chi sostituirla perché in effetti si sapeva essere una battaglia persa in partenza, così propongo il mio nome.
Mio padre non era d’accordo ma io ero decisa. Sapevo di non poter essere eletta ma avevo come unico intento quello di avvicinare i giovani alla politica e così feci iniziando una campagna elettorale all’insegna dell’entusiasmo circondata dall’ affetto di tanti amici e raggiungendo, poi, con enorme sorpresa un successo inaspettato, risultando, ovviamente NON eletta, seconda nel collegio nord ovest del mio partito.
Data la mia storia per me è naturale battermi per una politica di chi è giovane prima di tutto dentro, come del resto ho fatto per lungo tempo nella carica di Segretario nazionale dei Giovani Udeur.